Crocerossina
Crocerossina, 2014
La Grande Guerra: il coraggio e la forza delle donne.
Porta di legno: modellato in gesso e dipinto ad olio
cm 84x137x31


Crocerossina - 2015
disegno 70x100 cm


La Grande Guerra: il coraggio e la forza delle donne

Se anche gli animali hanno un ruolo speciale a fianco dei soldati, quello delle donne è decisamente commovente e antitetico alla realtà del fronte.
Mentre la crocerossina, in una situazione collettiva del male della guerra, si avvicina con pietas alla sofferenza fisica, spesso straziante e mutilante dei giovani soldati, la donna della valle si mostra in tutta la sua forza e il suo coraggio nell’azione di ogni giorno.
In silenzio, con una accettazione religiosa degli eventi, non lascia tempo alla disperazione e alla protesta, ma assume il compito di pensare all’avvenire dei figli, alla cura dei beni materiali e spirituali, a mantenere vivi gli affetti, a sostenere i lavori propri dell’uomo.
In solitudine la donna della valle con lentezza e con tenerezza porta avanti la vita, nonostante il clima di morte e di precarietà.
La gerla sulle spalle diventa il simbolo del peso dell’esistenza di cui si carica, con una postura eretta e di fierezza, con gli occhi che scrutano in lontananza per sperare che arrivi la fine di tanta negatività.
È il suo cuore che detta il coraggio di vivere e la forza dell’amore, in un sorriso che avvolge per vincere la guerra.
Fin dall’uscita dall’Eden è la donna che garantisce la continuità della vita, è la donna che partorisce nella gioia e nel dolore.

Elsa Marchiori